CAMPIONATO GIOVANISSIMI B 2000 PROFESSIONISTI

27° giornata
05/05/2013

GAVORRANO sq.A

EMPOLI
0-3
I COMMENTI
A tutta la società del Gavorrano, agli allenatori, ai giocatori, dirigenti e genitori presenti della categoria 2000, faccio pubblicamente e umilmente le mie scuse per il gesto che si è verificato a fine partita.
Il mio gesto era per gratificare un ragazzo che sta facendo un finale di stagione strepitoso, piuttosto che infierire sul risultato e umiliare i ragazzi.
Con questo non giustifico che ho sbagliato.
Ancora scuse.

Il mister Dell' Empoli 2000

Giacomo Scali

Da genitore di un bimbo del gavorranno 2000 accetto le sue pubbliche scuse perché tutti possiamo sbagliare. Gli faccio comunque i miei più sinceri complimenti per la squadra che gioca il più bel calcio del campionato.

Si è disputata la partita Gavorrano A. Empoli allo stadio Matteini a Bagno di Gavorrano. Netta è stata la supremazia degli ospiti che si sono aggiudicati tutti e tre i tempi con risultato 0-3 / 0-1 / 0-3 che però allo scadere del terzo tempo è stata protagonista di un episodio spiacevole: il Sig Scali Giacomo, allenatore della società tempio del Calcio del settore giovanile della quale tutti gli allenatori e ragazzi vorrebbero far parte , ha visto bene far battere una punizione al limite dell’aria al proprio Portiere andando in goal. L’esultanza ha lasciato un po’ a desiderare, ma come si dice “sono ragazzi…” . Quando però questo succede con i ragazzi l’Empoli, in più con una fascia di Età molto giovane, una domanda mi sorge spontanea: ma questi allenatori che hanno la fortuna di poter lavorare con società importanti e con ragazzi dalla tecnica e fisicità invidiabili , perché si perdono le basi per la crescita dei ragazzi, e cioè il rispetto per gli avversari, il fairplay? Mi sembra di capire che alla fine tutti predicano bene ma razzolano male…chissà se al Sig Scali fosse capitato la stessa situazione con Un’altra squadra antagonista avrebbe avuto la stessa idea. Ci teniamo quindi a ringraziare il Sig Scali che ci ha fatto vedere la sua teoria perché sembrava che succedessero solo da Noi nella nostra provincia.

Intervengo anche se non presente alla partita; mi sembra che il mister dell'Empoli abbia riconosciuto l'errore o comunque la leggerezza commessa, intervenendo per primo nei commenti. Spesso da un episodio così penso che si possa crescere tutti; nessuno non sbaglia mai, l'importante è farlo sempre in buona fede e cercando di non ripetere gli errori fatti.
La redazione


Pur rispettando i sacrifici di questi ragazzi e delle rispettive famiglie che si sono sobbarcati trasferte lunghe e faticose, mi permetto di entrare in questa discussione per far riflettere sull' opportunita di far iscrivere ben 4 squadre in un campionato professionisti nella zona di Grosseto con risultati tecnici molto distanti dalle prime in classifica per ben 3 squadre.
Mister Scali, a mio avviso, è libero di far battere la punizione a chi preferisce; del resto la porta, in questa maniera, resta completamente libera, a suo rischio e pericolo.
Forse per il futuro sarebbe il caso di inserire una sorta di classifica meritocratica che permetta l'iscrizione di più squadre solo alle prime 5/6 in classifica della stagione precedente.
Del resto anche giocare un girone di merito su un provinciale,un anno sopra, è un'esperienza che fa sicuramente maturare, facendo crescere in una situazione dove si hanno maggiori possibilità di successo, anche in un ottica di classifica finale, e di divertimento. Chi ha scritto l' ultimo intervento non ha capito nulla di cosa sia successo, dato che con le scuse di mister Scali le polemiche erano esaurite. Entrando nello specifico il fatto di far battere una punizione al proprio portiere è sì libera scelta dell' allenatore, ma perchè non farlo dopo 5 minuti dall' inizio sullo zero a zero, invece che ad un minuto dalla fine sul risultato di 7 a 0 ??? Per il resto ritengo che ci sia la Federazione preposta a decidere e non la singola persona


Scusami, ma ho capito benissimo cos'è sucesso e ti ribadisco che un allenatore è libero di fare quel che meglio ritiene con il proprio organico, senza doversi scusare. Già in questo c'è qualcosa che non va; ha semplicemnte fatto battere un calcio di punizione ad un portiere, in alcune squadre dei gironi d'elitè si son già visti portieri rigoristi a loro rischio e pericolo.
Quanto alla Federazione è bene che valuti bene se non sia il caso di mettere dei criteri meritocratici come avviene del resto sui provinciali e sui regionali dove esistono gironi di merito. Che senso ha avere quasi trecento gol di differenza tra la prima e l'ultima ?
Nella stessa zona ci sono terzultima,ultima e penultima, forse era il caso di far fare una sola squadra per società evitando che i ragazzi venissero divisi tra 4 gruppi. Del resto tanto per citarti la carta dei diritti dei fanciulli,spesso menzionata dalla FIGC, ognuno di loro ha
"Diritto di misurarsi con giovani che abbiano le stesse probabilità di successo" e qui mi sembra che siamo molto lontani da questo discorso.
Più che da polemizzare c'è da riflettere per permettere a ogni ragazzo di esprimere al massimo il proprio potenziale nei tempi e modi che gli sono necessari. Campioni si diventa molto più avanti, in questa fascia d'età l'importante è che si divertano e migliorino e se c'è troppa differenza questo è molto difficile.

PS. E' evidente che quanto detto si limita solo ed esclusivamente a valutare il discorso inerente la scelta di fa battere il calcio di punizione al portiere. Hai perfettamente ragione devi prendere il posto di Gianni Rivera.




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